Catfish diventa un libro

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Nev Schulman, uomo sexy e metà del duo bromance di Catfish, ha firmato un contratto per trasformare la sua esperienza in un libro. Il titolo dovrebbe essere In real life e l’uscita è prevista per l’autunno del prossimo anno. Come il programma di MTV era nato dal successo del documentario di Nev, il libro nasce dal successo del programma e indagherà i vari aspetti dei rapporti amorosi nell’epoca del digitale. A giudicare da quanto emerge da Catfish, i rapporti su internet sono spesso un mix esplosivo di bassa autostima, menzogne e problemi di obesità. Nev e Max, il suo compagno collega dai capelli d’argento, riescono sempre a far incontrare di persona la gente coinvolta in queste relazioni: da una parte c’è una persona scema effettivamente coinvolta e sincera, mentre dall’altra c’è qualcuno che fa troppi misteri e non si mostra mai in webcam. Solitamente la faccenda si conclude in tragedia, con insulti, recriminazioni, confessioni e ancora lacrime e insulti. Insomma Catfish è uno dei programmi più belli che siano trasmessi attualmente in tv e non possiamo fare altro che aspettare l’uscita di questo libro — di cui una casa editrice italiana dovrebbe immediatamente acquisire i diritti.

Talent Scout: le pins fashion di Top Tag Milano

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Prendete tre giovani designers creativi, aggiungete un sapiente tocco artigianale, infine guarnite a piacere con un pizzico di glam, ecco che otterrete delle originalissime spille che regaleranno al vostro look un tocco di particolarità.

L’idea nasce da Nick Bellora, Nicole Bonini e Francesco Carli, già proprietari di uno studio di progettazione milanese che si occupa di design a 360°, Top Tag Milano, ed è una geniale reinterpretazione delle classiche button pins  americane.

Le spille Top-Tags by Top Tag Milano sono realizzate artigianalmente a Milano e puntano sul concetto di un accessorio informale impreziosito da materiali e rivestimenti unici, oltre che sulla cura e l’attenzione, in fase di produzione, assicurate dall’handmade.

Il packaging è, esso stesso, un piccolo esercizio di design che permette di apprezzare la decorazione delle pins che contiene. Le Top-Tags vengono proposte in due set: uno costituito da tre pins, l’altro costituito da due pins, uno specchietto da borsetta e un portachiavi.

Le Top-Tags sono su Etsy, Facebook e acquistabili in selezionati punti vendita:

FRIDA SHOP Via Pollaiuolo, 3 (Isola) 20159 Milano

IL SALOTTO – Via di Canneto il Lungo, 67/69R – 16123 Genova

Saranno acquistabili anche durante due eventi a Milano:

Oh, Oh, Horror! sabato 30 Novembre presso FreakShow Tattoo Parlour, Milano

Manifestazione “circo delle pulci” 14 e 15 Dicembre presso Palazzo del Ghiaccio, Milano

Photo credits: Top Tag Milano

 

 

Raccontaci l’amore, Paola

ansa - rio - OMOFOBIA: CONCIA(PD), BASTA IDEOLOGIE, APPROVIAMO INSIEME LEGGE

Con quel look un po’ così, che non sai mai se prenderla per una lesbica loud & proud o per un’insegnante di catechismo — non che le due cose si escludano a vicenda — Anna Paola Concia è una delle poche donne italiane che non solo non fa mistero del proprio orientamento sessuale ma che addirittura si sbatte perché vengano riconosciuti i diritti di tutti. Chi sono le lesbiche dichiarate in Italia? Si contanto sulle dita di una mano! Tanto di cappello quindi ad Anna Paola. Oggi è uscito Raccontami l’amore, un libro scritto a quattro mani con Claudio Volpe. Questa è la copertina:

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La veste grafica non è il massimo e il sottotitolo è accademico, ma il progetto è valido perché il libro è un dialogo tra due persone su temi che toccano tutti ma che di cui generalmente si parla quel tanto che basta per liquidarli con pregiudizi vecchi come il cucù: machismo, maschilismo, sessismo. Ovviamente si parla anche di cosa vuol dire essere gay, come in genere lo fa Paola Concia, cioè puntando sui sentimenti — la Concia che parla di Ricarda è uno dei grandi classici dell’amica Barbara D’Urso. Insomma, si parla di amore in una prospettiva differente: non è la patacca pseudosociologica di Alberoni e nemmeno la melassa psicologizzante di Morelli. Per concludere, guardiamo Anna Paola Concia che canta una delle canzoni più belle di tutti i tempi dopo aver bevuto troppe pinte di birra:

Venere in pelliccia: quattro motivi per cui è bello

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  1. Emmanuelle Seigner sarà anche raccomandata, ma è favolosa in questo ruolo: una vera matta, perfetta come seduttrice — la seduzione è il tema centrale del film;
  2. il teatro greco! Ciao, da quanto tempo, come stai? È sempre bello rivederti — anche per poco. Anche il teatro e la recitazione sono al centro del film ma è solo quando arriva un riferimento alle Baccanti che il film prende davvero il volo;
  3. Venere in pelliccia ha il fascino dei film degli anni ’70: sembra molto scolastico e lineare, quasi sempliciotto, ma alla fine si esce dalla sala con un grosso WTF? stampato sulla fronte, perché in realtà tutto quello che è successo sembrava realistico, ma in realtà non lo era affatto. Chi è quella Vanda? In che mondo viviamo? Perché la nostra società è così complessa? Come superare le contraddizioni che noi stessi alimentiamo mentre cerchiamo di eludere? Etc.;
  4. Emmanuelle Seigner è davvero straordinaria.

Pitbull feat. Ke$ha: Timber

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OH MIO DIO, OH MIO DIO, CI SONO DELLE GALLINE NEL VIDEO. Ringraziamo Pitbull per aver reso giustizia alle galline e averle fatte partecipare all’ennesimo capolavoro. Abbiamo sempre amato Pitbull perché i suoi video sono una garanzia e fondamentalmente vorremmo viverci dentro e passare le nostre esistenze bevendo vodka e ballando a caso su barche e spiagge vestiti come un boss del narcotraffico.

Ke$ha, dal canto suo, sembra molto in forma il che non è esattamente una buona notizia visto che noi tutti l’abbiamo amato marcia, sfatta e sboldra.