Archivi tag: social network

“Hot dudes reading” è l’account Instagram definitivo

Da che esistono gli smartphone, esistono anche le istantanee dei fighi che si incontrano in metro. Su Instagram è comparso “Hot dudes reading“, un nuovo account che unisce la passione per gli uomini sexy in metro con il feticismo della lettura. Effettivamente, non c’è niente di più attraente di una persona che legge, con tutti gli stereotipi stupidi sulla lettura che, all’improvviso, scoppiano come popcorn nel cervello: è gentile, è introverso, è intelligente, è spiritoso — ovviamente parlo delle persone che ci faremmo seduta stante. Si vede che l’autore delle foto è anche lui — o lei, boh — un lettore perché ogni foto è corredata da una didascalia con un viaggione mentale su chi potrebbe essere il figo in questione, dove sta andando, cosa fa nella vita, cosa ha fatto prima di salire sulla metro etc.

FireShot Screen Capture #007 - '@hotdudesreading • Instagram photos and videos' - instagram_com_p_y98yIYzYHq__modal=true

L’account ha già 114mila follower anche se è stato aperto solo dodici giorni fa: siete in tanti a pensare che leggere faccia figo, eh?

Fonte: Boredpanda

Abbiamo provato Le affinità elettive, il social di Feltrinelli

Refusi è sempre in prima fila quando si tratta di fare le pulci alle operazioni simpatia delle grandi case editrici. Questa volta è il turno della Feltrinelli, che ha messo in piedi Le affinità elettive, un social in cui è possibile inserire i propri libri preferiti e poi calcolare l’affinità con le scelte degli altri utenti.

Non si tratta certo di un’idea originale, perché è un servizio che altri social sui libri già offrono ai propri utenti, ma la caratteristica essenziale delle Affinità elettive è che fa solo questo ed è molto snello. Non ci sono spazi per commenti, recensioni, voti ma solo confronti tra librerie, quindi il risultato è più vicino a una app di facebook che a un social tout court.

Trovarlo non è semplice. Non è ancora indicizzato bene su Google e il fatto di avere lo stesso nome di uno dei romanzi più famosi della storia non aiuta. Comunque, la schermata iniziale si presenta così:

FireShot Screen Capture #066 - 'Le Affinità Elettive' - affinitaelettive_feltrinellieditore_it

Una breve descrizione, e la possibilità di connettersi con Facebook e Twitter — cosa sempre molto pratica e apprezzabile.

Quando si arriva alla pagina per creare la libreria, si inizia a storcere un po’ il naso:

FireShot Screen Capture #065 - 'Le Affinità Elettive' - affinitaelettive_feltrinellieditore_it_user

già cominciare con una zuccherosissima citazione del Piccolo Principe — il libro più zuccheroso del mondo, secondo solo alle torte a forma di libro — non è un buon segnale. Il problema è aver scelto di dividere la librerie dell’utente in categorie sostanzialmente uguali l’una all’altra. Nello specifico sono:

  • Gli indimenticabili;
  • Emozioni;
  • Le storie che ti hanno tenuto sveglio;
  • Grandi personaggi;
  • Uomini e storia;
  • Grandi avventure.

Adesso, i libri indimenticabili ovviamente regalano anche emozioni e sono storie che ci tengono svegli e hanno grandi personaggi, quindi, in sostanza, le prime quattro categorie sono sempre la stessa categoria: le ultime due, invece, virano bruscamente su alcuni generi — biografia/storico/avventura. Il risultato è un po’ confuso ma, soprattutto, in questa griglia mancano delle categorie negative, perché, insomma, i libri anche si odiano ed è divertente odiarli, chi ama leggere lo sa: almeno una categoria per i polpettoni o per le ciofeche ci stava. Probabilmente si è preferito mantenere una linea promozionale perché ogni libro è collegato direttamente allo store di Feltrinelli? Chissà. In opgni caso, funziona così: per ogni categoria è possibile scegliere uno dei libri già selezionati da Feltrinelli oppure, tramite una ricerca, inserire i propri titoli.

L’esperienza delle Affinità elettive si conclude con il calcolo delle percentuali di affinità con i propri amici Facebook o con i follower di Twitter. È davvero semplice e immediato, come queste cose devono essere.

In conclusione, Le affinità elettive è un giochino innocuo e simpatico, penalizzato da una scelta di fondo eccessivamente improntata su quel “carino” che tanto va di moda nei social network tra i sedicenti amanti di libri — le foto delle librerie carine; la frase carina sui libri e il caffè; le citazioni carine su quanto è carino leggere — così impegnati a sbrodolarsi addosso sul piacere della lettura da dimenticarsi di dirci qualcosa sui libri che hanno effettivamente letto.

 

Io te gonfio: Irene Cao VS Tullio Avoledo

Cosa c’è di più bello nel mondo di un bel catfight? Niente. Questo è il motivo per cui la nostra domenica ha subito una svolta nel momento in cui abbiamo letto questo scambio social tra Tullio Avoledo — uno che pubblica per Einaudi, con tutto ciò che ne consegue — e Irene Cao, autrice della trilogia mummy porn Io ti guardo/Io ti sento/Io ti voglio, pubblicata da Rizzoli.

Ovviamente, cosa può fare l’autore affermato nel momento in cui si trova tra il pubblico di un incontro di Sugarpulp con la giovane Irene Cao, se non sbertucciarla sulla nota piattaforma di microblogging chiamata Twitter?

Tullio Avoledo  Tullio_Avoledo  su Twitter

E cosa può fare la giovane scrittrice se non mandare un pizzino attraverso la nota piattaforma social Facebook?

Irene Cao

Potrebbe essere l’inizio di una nuova trilogia erotica in cui una giovane scrittrice sodomizza un maturo scrittore, oppure un ottimo spunto per un romanzo distopico in cui un maturo scrittore intrattiene un rapporto virtuale con una giovane scrittrice e alla fine si scopre che lui in realtà è un fantasma e lei un’entità senza tempo e materia.